I simboli sono facili da capire e apprendere? Sono accessibili a tutti, senza distinzioni? Affronteremo in questa pagina alcune nozioni di base riguardo alla iconicità dei simboli, cioè alla loro riconoscibilità e al carico di maggiore o minore apprendimento che possono richiedere. Queste nozioni serviranno per comprendere meglio non solo le potenzialità di questo strumento, ma anche alcuni vincoli di cui dovremo tenere conto nel definire gli obiettivi riguardo al loro uso.

 

 

Simboli trasparenti, traslucenti, opachi

Nell'ambito della CAA, i simboli sono classificati in base al loro grado di iconicità in simboli trasparenti, simboli traslucenti, simboli opachi. Questi tre livelli definiscono il grado di apprendimento necessario a un utente per riconoscerli e utilizzarli. Esaminiamoli uno ad uno:

 

simboli trasparenti

tutti quei simboli che sono l'ovvia rappresentazione del concetto a cui fanno riferimento. Non richiedono alcuna spiegazione perché il loro significato è immediatamente evidente.

 

MAGLIETTA NARCISO CANE MANGIARE GIOCARE RASTRELLARE

 

E' bene ricordare che i SIMBOLI TRASPARENTI non sono di per sé facilmente riconoscibili: un problema di comprensibilità si può comunque porre quando l'immagine è stata disegnata in modo poco accurato, con un rapporto distorto delle proporzioni, con eccessiva presenza di particolari che disturbano la visione d'insieme, etc.: ogni volta, cioè, che l'immagine non è curata per gli scopi e per gli utenti della CAA.

 

simboli traslucenti

simboli con un superiore contenuto concettuale, ma che possono essere compresi a fronte di poche spiegazioni del loro significato e del criterio adottato per realizzarli. Spesso, i simboli traslucenti sono più facilmente compresi quando vengono mostrati insieme.

 

IN SOPRA SOTTO DIETRO BUONO CATTIVO ASPRO DOLCE

 

simboli opachi

il cui significato non è desumibile dalla forma grafica e che richiedono, pertanto, un vero e proprio apprendimento. E' talvolta possibile intuire il loro significato quando si trovano inseriti nel contesto di una frase (ad esempio i simboli che rappresentano l'articolo), ma possono anche rendere il testo più difficile da leggere o indurre confusioni.

Data la necessità di un certo periodo di apprendimento di questi simboli, il loro uso non è consigliato quando si simbolizzino testi destinati a un pubblico vasto ed eterogeneo o quando i testi siano destinati a un utente che ne farà un uso temporaneo (come nel caso dei libri simbolizzati per bambini di scuola materna che stanno apprendendo la L2).

 

SE MA PERCHE' COME DI ACCADERE

 

 

 

 

 

 

 

Complessità dei simboli e contenuti da simbolizzare

In conseguenza di quanto abbiamo appena visto, non tutti gli utenti saranno in grado di comprendere da subito i simboli traslucenti e quelli opachi. Perché questo avvenga sarà necessario un tempo di apprendimento: non basterà, infatti, che venga compreso il significato del simbolo opaco - perché spiegato direttamente o perché inferito dal contesto della frase - ma il simbolo dovrà anche essere memorizzato a lungo termine. E, com'è noto, la memorizzazione di elementi iconici di questo tipo richiede ripetizione; l'utente dovrà incontrare il simbolo più e più volte, in contesti linguistici differenti e pregnanti per poterne ricordare il significato.

 

Vediamo un paio di esempi:

"Parlamento", "emanare", "leggi", "motivo" richiederanno diverse ripetizioni per essere immediatamente riconosciuti da un utente dato che il loro significato è solo limitatamente desumibile dalla forma del pittogramma (simboli traslucenti per parlamento, leggi, emanare) o per nulla desumibile (simbolo opaco di motivo).

 

E' dunque importante valutare bene i destinatari di un testo (o altra informazione simbolizzata) e gli obiettivi che si intendono perseguire perché questo influenzerà le scelte riguardo al tipo di simbolizzazione che dovrà essere adottata.

 

E' possibile simbolizzare un testo in forma totalmente trasparente?

Chi si accosta per la prima volta all'uso dei simboli per supportare la comprensione di informazioni scritte, è mosso dalla generica impressione che sia possibile rendere immediata la comprensione delle parole e dei concetti contenuti in un testo. Ma è davvero possibile simbolizzare un testo in forma totalmente trasparente? In linea di massima, la risposta è NO.

 

Prendiamo alcune frasi semplici: cosa riuscite a leggere?

 

Probabilmente molto poco ... E così?

 

Questa semplice prova, dovrebbe avervi fornito un'idea del fatto che il concetto di TRASPARENZA può applicarsi solo al singolo simbolo e quasi mai a intere frasi. La lingua italiana è regolata da una quantità di funtori grammaticali e possiede un tale repertorio di significati astratti da rendere praticamente impossibile darne una simbolizzazione completa in forma totalmente trasparente.

Il tema della simbolizzazione di un testo e di quanto e come questa simbolizzazione possa esprimersi in forme più o meno complesse si presenta, perciò, piuttosto articolato. Esso verrà affrontato nella sezione SIMBOLIZZARE UN TESTO.

 

 

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