Indipendentemente che voi siate un genitore, un insegnante o un logopedista, questa pagina vi aiuterà a comprendere cosa sono i simboli, quali caratteristiche hanno, in cosa differiscono dalle altre immagini e vi fornirà molte informazioni generali sulle collezioni disponibili. Avrete una introduzione generale che vi aiuterà a comprendere meglio le altre sezioni e pagine di questo sito.

 

Chi utilizza i simboli?

Non si deve necessariamente avere una difficoltà di apprendimento, linguistica o di comunicazione per beneficiare dell'uso di simboli.
I simboli sono impiegati continuamente intorno a noi nella vita quotidiana, dai libretti di istruzioni alle indicazioni in stazioni e aeroporti, per strada e nella maggior parte dei luoghi pubblici. A cosa si deve tanta diffusione, peraltro in costante aumento? Certamente all'evidente capacità evocativa che fa di questi simboli un mezzo di comunicazione semplice, immediato e trasversale che va oltre ogni differenziazione di lingua e di cultura.

Già nel 2007, Barry Gray, Presidente del Comitato Tecnico ISO, dichiarava: "La continua crescita degli interscambi internazionali - per commercio, viaggi, turismo... - richiedono con sempre maggior urgenza un metodo comune di comunicazione. La nuova norma ora pubblicata* può aiutare sia i semplici utenti che i produttori, oltre che le persone con disabilità, là dove un messaggio solamente testuale può risultare di fatto una barriera alla comprensione".

 

* [riferimento agli standard internazionali ISO per i simboli grafici nei luoghi pubblici]

 

 

 

 

 I simboli grafici in C.A.A. e nell'educazione speciale

I simboli utilizzati nel mondo per facilitare la comunicazione a persone prive di parola o per visualizzare il linguaggio scritto per persone con difficoltà di comprensione e apprendimento sono stati sviluppati e perfezionati nel corso di molti anni. Essi hanno una struttura grafica specifica per gli scopi ai quali assolvono e sono adatti a riprodurre, in misura più o meno estesa, i singoli componenti del linguaggio.
Da questo momento, i diversi argomenti trattati in questa e nelle prossime pagine del sito faranno tutti riferimento ai simboli grafici sviluppati in ambito educativo e della CAA.

 

Ecco un elenco di alcuni gruppi di persone che possono trarre beneficio dall'uso di queste particolari simbologie grafiche:

  • persone con ritardo mentale o difficoltà cognitive in genere;
  • persone con difficoltà di comprensione linguistica;
  • persone totalmente o parzialmente incapaci di leggere;
  • persone con difficoltà nella organizzazione spazio-temporale;
  • persone sorde o gravemente ipoacusiche;
  • bambini e adulti con difficoltà di comunicazione;
  • persone che sono facilitate da un accesso visuale alle informazioni;
  • persone che stanno imparando l'italiano come seconda lingua.

 

Cosa sono i simboli?

E' importante, innanzitutto, comprendere che i "simboli" grafici non sono genericamente solo delle "immagini".

Definiamo "immagine" la rappresentazione grafica, fotografica o plastica di un oggetto reale o fantastico così come l'incontriamo nelle illustrazioni di un libro, nelle fotografie artistiche, pubblicitarie o giornalistiche, in un disegno sul muro, in una scultura o un bassorilievo, etc.

Le immagini che incontriamo abitualmente veicolano spesso più di una informazione per volta: ritraggono più oggetti, hanno uno sfondo nel quale possono essere presenti elementi ulteriori, possono ritrarre i soggetti con proporzioni distorte e il loro significato è, in genere, articolato.

 

     

 

Un simbolo grafico nasce, invece, per rappresentare in modo essenziale e sintetico un singolo concetto, trasmetterlo in modo semplice e immediato. Per questo i simboli possono, per esempio, essere messi in sequenza per costruire una frase o un concetto preciso.

 

DI NOTTE IO HO GLI INCUBI.

 

Per la verità, con il progressivo aumentare della disponibilità di immagini, soprattutto in Internet, possiamo oggi disporre anche di rappresentazioni chiare e sintetiche capaci di rispondere in modo adeguato all'esigenza di essenzialità che si pone negli usi per la comunicazione o per la comprensione di concetti.

     

 

Tuttavia, queste immagini possono funzionare bene soprattutto quando si tratta di raffigurare oggetti; assai meno quando c'è la necessità di rappresentare azioni, aggettivi o concetti astratti come "nazione", "dentro", "fuori", "zona", etc. In questo caso, la grande disponibilità di immagini in Internet ci aiuta molto poco.

 

I set di simboli

Esistono diversi set di simboli con caratteristiche diverse. Essi vengono suddivisi in due gruppi:

 

le collezioni di simboli

  • presentano un certo grado di coerenza grafica nel disegno dei singoli simboli
  • non presentano regole per rappresentare specifiche categorie semantiche
  • non prevedono regole specifiche per rappresentare aspetti linguistici fini come la morfologia
  • tentano di rappresentare i concetti in una forma altamente iconica (trasparente)

 

i sistemi simbolici

  • hanno, di norma, un più alto grado di coerenza grafica nel disegno dei simboli
  • presentano regole di rappresentazione semantica
  • prevedono un numero maggiore o minore di regole per rappresentare diversi aspetti linguistici fini
  • presentano un superiore numero di simboli traslucenti e opachi.

 

Alcuni set di simboli sono disponibili in forma gratuita su Internet, altri come prodotti a pagamento. Storicamente, le collezioni gratuite hanno sempre cessato di espandersi dopo un tempo più o meno lungo allorché cessavano i finanziamenti pubblici che ne avevano sostenuto la produzione o quando veniva meno lo sforzo volontario delle persone impegnate a disegnare e pubblicare i simboli. Le collezioni a pagamento, in genere, offrono maggiori garanzie di stabilità nel tempo e una superiore espansione del patrimonio di simboli negli anni perché hanno alle spalle organizzazioni molto strutturate, con numerosi addetti e perché i produttori hanno interesse a raccogliere con sistematicità le esigenze che provengono da ambienti e paesi diversi per mantenere competitivo il loro sistema di simboli.

 

Collezioni gratuite

Riportiamo di seguito un buon elenco di collezioni di simboli che sono reperibili come risorsa gratuita su Internet:

ARASAAC una vasta collezione di simboli progettata da Isaac Aragonese e sviluppata grazie a un finanziamento del Fondo Sociale Europeo e del Governo di Aragona.

Sclera Symbols

Mulberry Symbols Set

Imagine Symbols la pagina web è oggi disattivata, ma i simboli sono scaricabili in formato ZIP (la collezione completa è oggi distribuita a pagamento da Attainment Inc.)

Beta Symbols

Picto France

Bliss Symbols i simboli Bliss richiedono una specifica formazione prima di poter essere implementati per gli utenti; per saperne di più consultate il sito del Blissymbolics Communication Institute

Do2Learn

 

Collezioni a pagamento

Le collezioni di simboli a pagamento più diffuse al mondo sono quelle dei PCS (Picture Communication Symbols), i Simboli Widgit e, più recentemente, anche quella dei SymbolStix grazie al fatto che sono stati implementati su diverse Apps per la comunicazione in ragione del loro costo contenuto per i produttori.

 

I PCS (Picture Communication Symbols)

I PCS (Picture Communication Symbols) rappresentano la collezione storica della C.A.A., quella di gran lunga più utilizzata a partire dagli anni '90 per la creazione di tabelle e altri materiali per la comunicazione soprattutto in età evolutiva. L'intera collezione dei PCS ammonta a circa 13.000 simboli di cui 6.000 costituiscono il set base cui si aggiungono 7.000 simboli pubblicati negli addendum che vengono rilasciati circa ogni 2 anni.

Se desiderate ulteriori informazioni potete consultare il sito del produttore dei PCS (Picture Communication Symbols)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 I simboli Widgit

I simboli Widgit hanno anch'essi una lunga tradizione alle spalle che non tutti sanno ricostruire poiché un tempo erano conosciuti come Rebus Symbols, dicitura oggi completamente scomparsa. La loro diffusione è stata notevole nei paesi di lingua inglese e sono il primo sistema utilizzato in Inghilterra, dove sono nati. Attualmente la collezione conta 12.000 simboli ed è in costante espansione.
In questo sito troverete numerose informazioni sui simboli Widgit perché questo è il sistema che utilizza il programma Symwriter. Se desiderate saperne di più consultate la pagina I simboli Widgit.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I SymbolStix

La collezione completa conta circa 18.000 simboli con una grafica particolare che enfatizza alcuni dettagli come, ad esempio, le mani stilizzate e la dimensione dei volti. La diffusione è relativamente recente e legata soprattutto a una politica commerciale vantaggiosa per i produttori di Apps per la comunicazione.
Se desiderate saperne di più consultate il sito del produttore dei SymbolStix.

 

 

 

 

Come si sceglie una collezione di simboli?

La scelta di cosa utilizzare dipende unicamente dai bisogni e dalle preferenze dell'utente. Ciò che davvero è importante ricordare è che ogni persona è diversa.

Solo a titolo indicativo, riportiamo una lista di possibili indicatori per giungere alla scelta della collezione di simboli:

  • l'utente è un adulto o un bambino? Una forma grafica "infantile" potrebbe non essere gradita a una persona adulta;
  • Qual'è il grado di abilità dell'utente nella lingua parlata e scritta? Se l'abilità è molto limitata, andranno preferite collezioni con una varietà di simboli capaci di rappresentare larga parte dei componenti del linguaggio;
  • Quali sono le competenze nell'espressione, nel vocabolario utilizzato o potenziale? Competenze maggiori, attuali o previste, suggeriscono l'utilità di scegliere una collezione di simboli vasta e capace di coprire argomenti diversi;
  • Come sono le capacità visive? Lo stile grafico dei simboli, lo sfondo bianco o quello nero, la maggiore o minore stilizzazione sono tutti fattori che possono incidere sul riconoscimento e, conseguentemente, sull'uso dei simboli;
  • Che uso intendete fare dei simboli? Se l'uso è molto specifico - ad esempio creare istruzioni e linee per il comportamento - dovreste assicurarvi che il sistema grafico possieda i simboli che vi serviranno.


Nella scelta possono influire anche:

  • la disponibilità di materiali pronti;
  • la presenza di una comunità che utilizza quei simboli e che può permettervi di scambiare materiali e attingere idee;
  • la disponibilità di software per gestire i simboli in modo pratico e sufficientemente veloce;
  • la presenza di un supporto tecnico in grado di aiutarvi a usare i programmi che gestiscono i simboli per creare materiali diversi.

 

In ogni caso, è sempre consigliabile rivolgersi a uno specialista della CAA o dell'educazione esperto in questo ambito per avere indicazioni e consigli sul caso specifico dell'utente.

 

Quale aiuto possono fornire i simboli?

I simboli possono essere d'aiuto per sostenere:

  • la comunicazione, attraverso l'indicazione di immagini;
  • l'autonomia e la partecipazione attraverso un aumento delle possibilità di comprensione e di orientamento nell'ambiente;
  • l'apprendimento delle lettura e scrittura;
  • l'accesso all'informazione e alla conoscenza, mediante testi più chiari per la presenza di indicazioni pittografiche dei concetti e dei contenuti.

Nelle altre pagine di questo sito approfondiremo diversi usi dei simboli per fornire una visione più chiara dei materiali che si possono realizzare per una varietà di situazioni.

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