Indipendentemente dal metodo che si sta utilizzando è importante assicurarsi che i simboli scelti producano una rappresentazione efficace di quello che si vuole comunicare.

 

Significato

Quando si crea un documento con supporto simbolico è importante ricordare che una parola può avere più di un significato e che ci sono simboli diversi che rappresentano ciascuno di questi significati. Se si sta utilizzando Symwriter per tradurre un messaggio, vi saranno proposti vari simboli per una stessa parola, in modo da poter scegliere quello più indicato.

Cambiare il simbolo per una parola può alterare, ma spesso anche cambiare totalmente, il significato di una frase per il lettore di simboli. È importante concentrarsi sul significato di cui una parola è significante piuttosto che sulla parola in sè. Utilizzare un simbolo comunemente associato ad una parola diversa da quella in esame ed in seguito modificare il testo associato all'immagine può, in alcune circostanze, produrre risultati migliori e più calzanti, come mostrato nell'esempio:

 

 

Nella frase con “L'ultimo compleanno di Giovanni” ci si vuole riferire al più recente compleanno di Giovanni. La rappresentazione data sopra utilizza il simbolo generalmente associato all'aggettivo “ultimo”, ma produce una frase il cui significato risulta più “l'ultimo compleanno di Giovanni prima della sua morte”. Per risolvere il problema si sostituisce al simbolo di “ultimo” quello di “precedente”.

A volte le differenze di significato che può avere una parola sono sottili, ma scegliere il simbolo sbagliato pone immediatamente in evidenza tale ambiguità.

 

 

Se si vuole tradurre la frase “Io lavoro in casa” si può utilizzare il simbolo standard di “lavoro manuale” per rappresentare il verbo “lavoro”, con riferimento a un'occupazione fisica come fare manutenzione.
Se invece ci si vuole riferire a un lavoro impiegatizio svolto a casa anziché presso l'azienda è preferibile utilizzare il simbolo dell' “uomo al banco” poiché è più rappresentativo del messaggio.
È importante ricordare che il Widgit Symbol Database può non avere associati ad una parola tutti i simboli necessari a rappresentare ciascuno dei suoi significati: di conseguenza può essere necessario, a volte, cercare mentalmente altre parole che potrebbero avere un significato analogo a quello che cerchiamo per ricavare da esse il simbolo corretto.

 

Sostituire e combinare parole

Per aiutarti a trovare il simbolo per una parola o per un concetto tutti i software Widgit forniscono la possibilità di modificare la parola a cui è associato un simbolo. In tal modo è possibile personalizzare un simbolo sostituendo l'etichetta testuale collocata sotto di esso.

Ad esempio, se si sta discutendo di un cane chiamato “Rocco”, si andrà a a sostituire il simbolo di “uomo di nome Rocco” col simbolo di “cane”.

 

 

Un altro caso in cui associare un simbolo a parole diverse da quella originaria è quando sia utile compattare il testo. Nell'esempio sotto notiamo come la frase potrebbe risultare di difficile lettura:

 

 

Potrebbe dunque essere preferibile, per semplificare la lettura, eliminare i simboli astratti come “a” e l'articolo “i” aggiungendo tali parole all'etichetta di testo sottostante i simboli “guardare” e “negozi”.

 

 

Quando si lavora con utenti di simboli è cruciale inserire unicamente ciò che rende il messaggio più semplice possibile.
Se lo spazio disponibile in un documento è ridotto, può anche essere utile modificare le etichette o raggruppare più parole sotto uno stesso simbolo per ridurre lo spazio occupato. La lunghezza massima di una frase non dovrebbe superare la riga, poiché questo aumenta la leggibilità della sequenza di simboli. Anche nel caso in cui lo spazio risulti insufficiente l'eliminare simboli superflui e il raggruppare le parole può risolvere il problema.

 

Coerenza

Uno degli elementi importanti per la realizzazione di testi con simboli di buon livello è la coerenza. Quando si sono scelti i simboli corretti per illustrare efficacemente un significato è meglio continuare ad usare gli stessi simboli per i significati che ricorrono più volte nel testo. Nelle frasi d'esempio notiamo ripetuti riferimenti alla “automobile”. Collocare lo stesso simbolo sopra a “Lei” permette di riconoscere agevolmente chi sia il soggetto delle altre frasi.

 

 

Oltre ad assicurarsi che la rappresentazione di un concetto sia coerente per tutto il testo, è molto importante anche garantire che i simboli grafici siano tra loro coerenti. Ci si riferisce in particolar modo ai casi in cui si usino parole ed i loro contrari (es. duro e morbido, alto e basso, sopra e sotto, ecc.). Il simbolo associato a ognuna di queste parole dovrà avere una relazione grafica con quello utilizzato per il suo contrario. L'uso congiunto di questi simboli, ove possibile, rafforzerà la comprensione del simbolo stesso. Potrà inoltre accadere che alcuni opposti possiedano più di una rappresentazione simbolica e che, dunque, si debba scegliere quella più opportuna a seconda del contesto.

Nel nostro esempio la prima coppia di simboli suggerisce la posizione in cima o in fondo ad una pila, mentre la seconda suggerisce la posizione rispetto ad un oggetto.

 

 

Nelle frasi:

“Metti i pacchi leggeri nella mensola in alto” e “Metti i pacchi pesanti nella mensola in basso”, per mantenere coerenza si utilizzano i simboli di “sopra” e “sotto” riferiti all'ordine in una pila – le mensole - e si utilizzano rappresentazioni graficamente significative in rapporto ai concetti di “leggero” e “pesante”. Se si fossero scelti altri simboli per la rappresentazione di “alto” e “basso” la comprensione sarebbe stata più difficoltosa.

 

 

Ripetizione

La ripetizione di simboli e concetti è uno strumento importante nel semplificare i contenuti per gli utenti dei simboli. Ripetere frasi e strutture sintattiche aiuta a mantenere le strutture semplici e a rinforzare l'attenzione sull'argomento di lavoro. La seguente frase contiene diversi concetti e può risultare troppo elaborata per alcuni lettori:

Mi piace andare al parco, e, mentre sono li, andare in altalena o mangiare il gelato

La traduzione di una frase di questo tipo risulta più efficace se la si divide in preposizioni più semplici. In tal modo si semplifica il testo senza perdita di informazione e si permette agli utenti di attingere le nozioni una alla volta.

 

 

Ripetere la stessa struttura ogni volta fornisce una base nota e rinforza il senso del testo (in questo caso i gusti dello scrittore). La ripetizione viene spesso usata per l'apprendimento di nuovi termini e dei corrispettivi simboli. Mostrare ripetutamente lo stesso testo e le stesse combinazioni di simboli li rende più familiari e facilmente riconoscibili.

 

Struttura e modello

La struttura con cui si presenta un materiale con supporto simbolico gioca un ruolo importante nel grado di fruibilità da parte di un utente di simboli. Esistono tre regole fondamentali da tenere a mente quando ci si accinge a tradurre in simboli del materiale:

 

Emulare l'effetto della punteggiatura per mezzo della struttura del documento

L'aumento dell'informazione sul piano visivo, legata all'uso dei simboli, porta facilmente a perdere la separazione fra gli enunciati. Ciò significa che le informazioni devono essere presentate in modo tale da sopperire a questo possibile problema. Un modo è quello di utilizzare un layout che emuli la punteggiatura.

Ad esempio, se ogni frase occupa una riga, è opportuno assicurarsi che tra una riga ed un altra ci sia una distanza sufficiente affinché non possano essere confuse. Per lavori più complessi, come una tabella degli orari o una serie di istruzioni, si può ricorrere ad espedienti grafici quali linee di contorno che delimitino le frasi in modo chiaro.

 

 

Non utilizzare più di 8 simboli per frase

Come regola generale, è possibile affermare che ciascuno di noi è in grado di ricordare non più quattro o cinque elementi in una volta e che tendiamo inconsciamente a raggruppare i dati da ricordare in sequenze di due o tre elementi (come ad esempio per le password o i numeri di telefono). Se incontriamo più di tre o quattro sequenze, il compito mnestico risulta sempre più difficile. Un discorso analogo vale per i simboli.

Se sono presenti più di 8 simboli in una singola frase diventa difficile comprendere il significato di una frase nel suo insieme. Va dunque ricordato che non è necessario associare ad ogni parola un simbolo e che è sempre possibile sostituire e modificare le parole per ottenere questo risultato.

 

Una linea per frase

Quando si vuole realizzare un documento con supporto simbolico, ogni frase dovrebbe iniziare e finire nella stessa linea. In questo modo la fine della linea svolge la stessa funzione di un punto e l'identificazione delle varie frasi risulta più semplice. Se è impossibile evitare la divisione su due righe di una frase è meglio cercare di collocare il punto di rottura in corrispondenza di una congiunzione quale la “e” o di una pausa naturale del parlato.

 

 

 

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